Una candela nera, che profuma di spezie, è tornata a bruciare al suo posto dopo settimane. L'altare di Baron Samedi, drappeggiato di nero, ha ripreso il suo legittimo posto nella stanza di Sidoine, dove il disordine provocato dagli ultimi cinque giorni di ronde e ritmi di veglia inumani diventa un mero contorno. Nel riparo e nella solitudine di quell'angolo buio dell'Hub, la candela rischiara il profilo di un vecchio tomo rituale, rilegato in pelle e dalle pagine ingiallite, che se ne sta aperto sulle sue gambe intrecciate. La torcia a pile che regge in mano illumina righe scritte in un francese desueto, dal contenuto carico di immagini: circoli magici, ingredienti occulti, tavole anatomiche dipinte a mano. L'altra di mano regge una bottiglia di gin, consumata a metà. Vi si attacca giusto ora, pretendendo che quelle che scivolino sulle sue guance non siano lacrime. Anche nella sicurezza della sua stanza, il suo è un pianto composto, che non emette un suono...
Sidoine Abellard, protagonista del blog, è un personaggio di fantasia creato per il gioco di ruolo "Superheroes: Multiverse". Nulla di quanto raccontato si riferisce a eventi o persone reali