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Visualizzazione dei post con l'etichetta Chloe

End of this journey

Tornata magicamente all'Hub, lei è lì al fianco di quel corpo cristallizzato nella morte per l'eternità.  Lo osserva quasi con severità, seduta e composta, senza versare una lacrima - quella dignità che è sua e che è di Dorian.  Dorian è salvo, i ragazzi sono salvi. Il prezzo, pagato dal più anziano e saggio di loro.  Il volto di Eldred appare quasi sereno, nella morte. Mentre tutto il resto attorno a sé appassisce e muore, vittima di quell'incantesimo, il corpo di Eldred non è destinato a decadere e così vi si ancora, quasi, senza osare toccarlo o corromperlo. Non riesce a guardare nessuno in volto, soprattutto il piccolo Dorian, che pretende le sue attenzioni. Ma non può, non può osservare quel volto minuto decomporsi, farsi scheletro e poi polvere, ogni singola volta. Una scena che mette in moto pensieri, dubbi, paura. Che incrina la sua spavalderia, che la spezza nel profondo. Ripensa alle parole del Barone, ai suoi moniti, agli sguardi, persino a que...

Compromises

L'ambiente intorno a lei è nero e grigio, privo di forme definite. Il naso le si riempe dell'odore della terra e del bosco, di umidità nel cuore della notte. Non c'è nulla di concreto, di materiale, ma percepisce il fresco dell'erba bagnata sotto i piedi, la brezza leggera del vento sulla pelle. Chiude gli occhi - nella sua mente si susseguono immagini veloci. Il coltello che tiene fra le dita - una lama d'ossidiana, nera e sgrezzata - taglia la carne del collo del malcapitato ai suoi piedi come fosse burro.  C'è sangue, sangue ovunque. Il rosso diviene il colore dominante, non c'è neanche un suono, neanche un lamento. Sente un tocco caldo e rassicurante, che le sfiora la spalla sinistra. Per qualche ragione, nei suoi sogni le mani dei Suo Signore sono sempre brucianti . "Conduis douchement, mon Herald"  Il sussurro è morbido ed invitante, sufficiente a farle scendere un brivido di piacere estremamente reale lungo la schiena. Nel bui...

Hold On

Sono le tre di notte, nell'infermeria dell'Hub. C'è un silenzio assoluto, che stona col chiasso assordante che giusto ventiquattro ore prima o poco più ha animato quello stesso luogo: i commenti trascinati di Galen , le parole schiette di James , la voce pacificatrice di Armag , le frecciatine di Chloe , il sarcasmo amaro di Eldred . Ognuno di loro pronto a reagire in maniera diversa, di fronte alla consapevolezza di aver fallito. Come Jed, che ora è stabilizzato e dorme in quella brandina, di cui segue i parametri vitali, lasciando che il *bip* continuo le riempa la testa di qualcosa di diverso dalle parole degli altri.  Ha mentito .  Ha mentito a Jed quando gli ha assicurato che non avrebbe alzato le dosi di morfina. Nonostante sia "uno stronzo ed un coglione" , è ancora lì a pensare che alla fine non è arrabbiata con lui e che nemmeno lui dovrebbe esserlo. Ha mentito ad Heck , quando lasciandosi accompagnare docilmente dai suoi tentacoli ha prom...