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Visualizzazione dei post con l'etichetta Human Brotherhood

Hold On

Sono le tre di notte, nell'infermeria dell'Hub. C'è un silenzio assoluto, che stona col chiasso assordante che giusto ventiquattro ore prima o poco più ha animato quello stesso luogo: i commenti trascinati di Galen , le parole schiette di James , la voce pacificatrice di Armag , le frecciatine di Chloe , il sarcasmo amaro di Eldred . Ognuno di loro pronto a reagire in maniera diversa, di fronte alla consapevolezza di aver fallito. Come Jed, che ora è stabilizzato e dorme in quella brandina, di cui segue i parametri vitali, lasciando che il *bip* continuo le riempa la testa di qualcosa di diverso dalle parole degli altri.  Ha mentito .  Ha mentito a Jed quando gli ha assicurato che non avrebbe alzato le dosi di morfina. Nonostante sia "uno stronzo ed un coglione" , è ancora lì a pensare che alla fine non è arrabbiata con lui e che nemmeno lui dovrebbe esserlo. Ha mentito ad Heck , quando lasciandosi accompagnare docilmente dai suoi tentacoli ha prom...

Sinking

Rabbia, dolore, sangue . Sangue, sangue nero ovunque...una mano ci scivola sopra, nel disperato tentativo di non cedere, ma crolla a terra.  Ha un giramento, sente il potere del Portale scivolare via, affievolirsi, facendola piombare in un sonno nero. Lentamente il dolore si attenua, si anestetizza nell'assenza completa di percezioni. E' buio. Nel retrocranio le risuona quella frase, urlata a squarciagola dalla donna che si allontana da lei. "Farete tutti la stessa fine! Morte ai superumani!" In quello stato di semi-coscienza, si sente improvvisamente più leggera. Forse qualcuno l'ha raccolta, forse no. Forse è altro. "Forse sono morta davvero, stavolta"  Si ritrova con quello che non è nemmeno un pensiero addosso, se lo sente echeggiare nella testa passivamente.  Ogni tanto appare qualche immagine nel nulla assoluto. Al dolore si uniscono le immagini ricorrenti di quel ripudio che è costretta a rivivere ogni notte, un circolo pe...